Nov '15
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Repubblica, "Questa è eugenetica, si toglie ai disabili il diritto di nascere"
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ROMA. “È una sentenza che apre all’eugenetica: il disabile ha un minor diritto di nascere, per legge”. L’onorevole di Area popolare, Eugenia Roccella non usa mezzi termini davanti al nuovo via libera della Corte costituzionale alla diagnosi pre-impianto dopo la sentenza di maggio e quella del 2009.

Non le pare fuori luogo il termine eugenetica?

“No, parlo proprio di quella usata dai nazisti. Il motivo? Consentendo la diagnosi pre-impianto si da la possibilità di scegliere gli embrioni perfettamente sani ed eliminare quelli dai quali nascerebbero bambini malati”.

Stiamo parlando di malattie gravissime, spesso senza speranza

“Per me è un problema di uguaglianza, e in queste sentenze non ne vedo.

Dando il via libera alla diagnosi pre-impianto ancora una volta si dice al cittadino che se c’è un problema di imperfezione si può scartare l’embrione. Da cui deriva il concetto che un disabile ha meno diritto di nascere di un altro nella nostra società”.

Libertà di scelta, come per la 194?

“Sono per la libertà di scelta, ma sono storie profondamente diverse, la legge sull’interruzione di gravidanza non è assolutamente eugenetica perché pone il principio della salute della donna come metro per la decisione di porre fine alla gravidanza, qui no, qui si tratta di scegliere tra embrioni che daranno vita a bambini sani o malati”.

Contraria sempre alla diagnosi?

“Il problema è nell’uso che se ne fa delle cose e guardando in giro per il mondo si capisce che se si seguono i desideri, umani, degli aspiranti genitori, si finisce con le coppie che in oriente scelgono il sesso del bambino e abortiscono le femmine”.

Sentenza anche positiva però?

“Sì, perché ribadisce che l’embrione non è un mero materiale biologico e si fa anche riferimento alla sua dignità”.

E adesso?

“La diagnosi si farà nei centri pubblici ma prima penso che il Parlamento debba indicare le strutture dove sia possibile farla e soprattutto seguendo quali criteri”.

 

C.P.