Nov '15
02
Aborto, dati dimostrano nessun problema obiettori
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Nell’ultima relazione al parlamento sulla 194 che regola l’aborto in Italia, due dati importanti: il primo è che per la prima volta gli aborti sono meno di 100.000. Il secondo è che è stato confermato anche a livello sub regionale, di Asl o distretto – anche questo per la prima volta – che i non obiettori sono in numero più che adeguato a effettuare interventi di IVG. Il numero medio è di 1.6 IVG a testa a settimana, a livello nazionale, e solo in due Asl, in tutta Italia, si raggiunge una punta massima di circa nove a settimana. Dal 1982, infatti, gli aborti si sono più che dimezzati, mentre il numero assoluto dei non obiettori è rimasto sostanzialmente costante.

Il calo costante degli aborti in Italia segue quello altrettanto costante delle nascite, e le gravidanze rifiutate, pur in numero sempre preoccupante e lontano dall’obiettivo di zero aborti, tendono parallelamente a diminuire.

La relazione dimostra quindi come l’attacco ai medici obiettori, portato anche in Consiglio d’Europa, sia del tutto ideologico e pretestuoso.