Ott '15
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Unioni civili, governo conta su sentenze e non prende posizione
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Il comportamento del Ministro Orlando, che ha ritenuto di non dover difendere il proprio paese di fronte alla condanna della Corte Europea sul mancato riconoscimento delle unioni gay, è abituale di questo governo.

Non è infatti solo il Ministro interessato al tema del singolo procedimento a decidere il ricorso, ma sempre anche la Presidenza del Consiglio.

Infatti, quando era sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano del Rio, è stato sempre il governo Renzi a non far ricorrere in giudizio l’Avvocatura dello Stato davanti alla Consulta per difendere la legge 40.

La verità è che questo governo conta sui pronunciamenti dei magistrati, europei o italiani, per farsi togliere le castagne dal fuoco sui cosiddetti temi eticamente sensibili.

In questo modo Renzi, evitando di difendere il proprio paese, di fatto favorisce soluzioni laiciste contro la vita e la famiglia, senza prendere posizioni esplicite davanti agli elettori.