Ott '15
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Unioni gay, indecente attacco al giudice Deodato
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Indecente attacco di Repubblica al giudice Deodato, reo di avere opinioni personali e di definirsi "cattolico e uomo libero".

Vorremmo sapere da Repubblica se il piccolo giro di magistrati (sempre gli stessi!) che in tutti questi anni hanno emesso sentenze allargando e stringendo le leggi italiane a mo’ di fisarmonica, interpretandole in modo a dir poco “creativo”, non avessero opinioni su famiglia, fecondazione assistita, gender ed eutanasia. Ma poiché le opinioni di questi magistrati, in genere collegati ad associazioni e gruppi di pressione, erano in linea con il pensiero dominante, ben interpretato da Repubblica, tutto andava bene.

Ricordiamo che la sentenza del Consiglio di Stato è frutto della valutazione di cinque persone. Si tratta, quindi, di una scelta collegiale: l’attacco personale contro Deodato, che in questo momento apre il sito di Repubblica, appare dunque più che una notizia un messaggio intimidatorio.